No easy road to Freedom


Unitevi! Mobilitatevi! Lottate! Tra l'incudine delle azioni di massa e il martello della lotta armata dobbiamo annientare l'apartheid!

Nelson Rolihlahla Mandela


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Your Majesties, Your Highnesses, Distinguished Guests, Comrades and Friends, today, all of us do, by our presence here, and by our celebrations in other parts of our country and the world,confer glory and hope to newborn liberty.
Out of the experience of an extraordinary human disaster that lasted too long, must be born a society of which all Humanity will be proud.
Our daily deeds as ordinary South Africans must produce an actual South African reality that will reinforce Humanity's belief in justice, strengthen its confidence in the nobility of the human soul and sustain all our hopes for a glorious life for all.
All this we owe both to ourselves and to the peoples of the world who are so well represented here today.
To my compatriots, I have no hesitation in saying that each one of us is as intimately attached to the soil of this beautiful country as are the famous jacaranda trees of Pretoria and the mimosa trees of the Bushveld.
Each time one of us touches the soil of this land, we feel a sense of personal renewal. The national mood changes as the seasons change. We are moved by a sense of joy and exhilaration when the grass turns green and the flowers bloom.
That spiritual and physical oneness we all share with this common homeland explains the depth of the pain we all carried in our hearts as we saw our country tear itself apart in a terrible conflict, and as we saw it spurned, outlawed and isolated by the peoples of the world, precisely because it has become the universal base of the pernicious ideology and practice of racism and racial oppression.
We, the people of South Africa, feel fulfilled that Humanity has taken us back into its bosom, that we, who were outlaws not so long ago, have today been given the rare privilege to be host to the nations of the world on our own soil.
We thank all our distinguished international guests for having come to take possession with the people of our country of what is, after all, a common victory for justice, for peace, for human dignity.
We trust that you will continue to stand by us as we tackle the challenges of building peace, prosperity, non-sexism,non-racialism and democracy.
We deeply appreciate the role that the masses of our people and their political mass democratic, religious, women, youth,business, traditional and other leaders have played to bring about this conclusion. Not least among them is my Second Deputy President, the Honourable F.W. de Klerk.
We would also like to pay tribute to our security forces, in all their ranks, for the distinguished role they have played in securing our first democratic elections and the transition to democracy, from blood-thirsty forces which still refuse to see the light.
The time for the healing of the wounds has come.
The moment to bridge the chasms that divide us has come.
The time to build is upon us.
We have, at last, achieved our political emancipation. We pledge ourselves to liberate all our people from the continuing bondage of poverty, deprivation, suffering, gender and other discrimination.
We succeeded to take our last steps to freedom in conditions of relative peace. We commit ourselves to the construction of a complete, just and lasting peace.
We have triumphed in the effort to implant hope in the breasts of the millions of our people. We enter into a covenant that we shall build the society in which all South Africans, both black and white, will be able to walk tall, without any fear in their hearts, assured of their inalienable right to human dignity - a rainbow nation at peace with itself and the world.
As a token of its commitment to the renewal of our country,the new Interim Government of National Unity will, as a matter of urgency, address the issue of amnesty for various categories of our people who are currently serving terms of imprisonment.
We dedicate this day to all the heroes and heroines in this country and the rest of the world who sacrificed in many ways and surrendered their lives so that we could be free.
Their dreams have become reality. Freedom is their reward.
We are both humbled and elevated by the honour and privilege that you, the people of South Africa, have bestowed on us, as the first President of a united, democratic, non-racial and non-sexist South Africa, to lead our country out of the valley of darkness.
We understand it still that there is no easy road to freedom.
We know it well that none of us acting alone can achieve success.
We must therefore act together as a united people, for national reconciliation, for nation building, for the birth of a new world.
Let there be justice for all.
Let there be peace for all.
Let there be work, bread, water and salt for all.
Let each know that for each the body, the mind and the soul have been freed to fulfill themselves.
Never... never and never again shall it be that this beautiful land will again experience the oppression of one by another and suffer the indignity of being the skunk of the world.
Let freedom reign.
The sun shall never set on so glorious a human achievement!
God bless Africa!
Thank you.


Inaugural Speech, Pretoria, 05.10.94

Nelson Rolihlahla Mandela




Vostre Maestà, vostre Altezze Reali, onorevoli ospiti, colleghi e amici, oggi, tutti noi, con la nostra presenza qui, e con altre celebrazioni in altre parti del nostro Paese e del mondo, conferiamo gloria e speranza alla neonata libertà.
Dall'esperienza di uno straordinario disastro umano durato troppo a lungo, deve nascere una società di cui tutta l'Umanità sarà fiera.
Le azioni quotidiane di noi comuni sudafricani devono produrre una realtà sudafricana capace di rafforzare la fiducia che l'Umanità ripone nella giustizia, capace di rafforzare la fiducia nella nobiltà dell'animo umano e capace di sostenere le nostre speranze di una vita felice per tutti.
Dobbiamo tutto questo a noi stessi e agli abitanti della Terra tanto ben rappresentati qui oggi.
Ai miei compatrioti... Non ho alcuna esitazione nel dire ai miei compatrioti che ciascuno di noi è intimamente legato al suolo di questo bel Paese quanto lo sono i famosi alberi jacaranda di Pretoria e le mimose del Bushveld.
Ogni volta che uno di noi tocca il suolo di questo Paese prova un sensazione di rinnovamento. L'umore nazionale cambia con l'alternarsi delle stagioni. Siamo invasi da un senso di gioia ed euforia quando l'erba diventa verde e i fiori sbocciano.
L'unità spirituale e fisica che tutti noi condividiamo con la nostra terra, spiega l'entità del dolore che tutti noi portavamo nei nostri cuori nel vedere il nostro Paese che si autodistruggeva in un conflitto terribile, nel vederlo ripudiato, bandito e isolato dai popoli della Terra, precisamente perchè era diventato la base universale di un'ideologia perniciosa, di pratiche e di oppressione razziste.
Noi sudafricani ci sentiamo appagati ora che l'Umanità ci ha di nuovo accolti nel suo seno, ora che noi, banditi fino a poco tempo fa, abbiamo ricevuto il raro privilegio di ospitare le nazioni del mondo sul nostro suolo. Ringraziamo tutti i nostri distinti ospiti internazionali per essere venuti a prendere possesso, con la gente del nostro Paese, di quella che dopotutto è una vittoria comune per la giustizia, per la pace, per la dignità umana.
Confidiamo che resterete al nostro fianco mentre affronteremo la sfida di costruire una società pacifica, prospera, non sessista, non razzista e democratica.
Nutriamo profondo apprezzamento per il ruolo svolto dalla nostra gente, dai suoi leader politici democratici e da quelli religiosi, dai rappresentanti di donne, giovani, imprese, cultura tradizionale e altro, per giungere a questa conclusione. Ultimo, ma non meno importante... il mio vice Presidente, l'onorevole F. W. de Klerk.
Vorremmo rendere omaggio anche alle nostre forze di sicurezza, a tutti i ranghi, per il ruolo considerevole che hanno svolto nel difendere le nostre prime elezioni democratiche e la transizione alla democrazia, da gruppi assetati di sangue che rifiutano ancora di vedere la luce.
E' giunta l'ora di rimarginare le ferite.
E' giunta l'ora di colmare i divari che ci dividono.
Questo è il tempo di costruire.
Abbiamo finalmente raggiunto l'emancipazione politica. Ci impegniamo a liberare tutta la nostra gente dal giogo della povertà, delle privazioni, delle sofferenze, della discriminazione sessuale e di altro genere.
Siamo riusciti a compiere l'ultimo passo verso la libertà in condizioni relativamente pacifiche. Ci impegniamo a costruire una pace completa, giusta e durevole.
Abbiamo trionfato nell'impresa di infondere la speranza nel cuore di milioni di sudafricani. Assumiamo ufficialmente il compito di costruire una società in cui tutti i sudafricani, neri e bianchi, potranno camminare a testa alta, senza alcun timore, certi del loro inalienabile diritto alla dignità umana. Una nazione di tutti i colori, in pace con se stessa e con il mondo.
Come pegno della sua dedizione al rinnovamento del nostro Paese, il nuovo governo ad interim di unità nazionale affronterà come misura urgente la questione dell'amnistia per varie categorie di persone che scontano pene di reclusione.
Dedichiamo questo giorno a tutti gli eroi e le eroine in questo Paese e nel resto del mondo, che si sono sacrificati in tanti modi e hanno dato la vita, perchè noi fossimo liberi.
l loro sogni sono diventati realtà. ll loro premio è la libertà.
Ci sentiamo al tempo stesso umili e fieri per l'onore e il privilegio di cui voi, il popolo del Sudafrica, ci avete investito in qualità di primo Presidente del Sudafrica unito, democratico, non razzista e non sessista, per condurre il Paese fuori dalla valle dell'oscurità.
Comprendiamo bene che non esistono strade facili per la libertà.
Sappiamo bene che nessuno di noi può avere successo agendo da solo.
Dobbiamo agire insieme, da popolo unito, per la riconciliazione nazionale, per la costruzione del Paese, per la nascita di un nuovo mondo.
Ci sia giustizia per tutti.
Ci sia pace per tutti.
Ci siano lavoro, pane, acqua e sale per tutti.
Dobbiamo tutti essere coscienti del fatto che i nostri corpi, le nostre menti e le nostre anime ora sono liberi di realizzarsi nella loro pienezza.
Mai... mai e poi mai, accadrà che questa bella terra sperimenti ancora l'oppressione di un uomo sul suo simile, e subisca l'umiliazione... e subisca l'umiliazione di essere la canaglia del mondo.
ll sole non tramonterà mai... su una conquista umana tanto gloriosa.
La libertà regni sovrana!
Dio benedica l'Africa!
Grazie.

Discorso di insediamento, Pretoria, 10 maggio 1994.

Nelson Rolihlahla Mandela



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We understand it still that there is no easy road to freedom.

Nelson Rolihlahla Mandela





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