Matándonos nos nace

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No nos da risa el amor cuando llega a lo más hondo de su viaje, a lo más alto de su vuelo: en lo más hondo, en lo más alto, nos arranca gemidos y quejidos, voces de dolor, aunque sea jubiloso dolor, lo que pensándolo bien nada tiene de raro, porque nacer es una alegría que duele. Pequeña muerte, llaman en Francia a la culminación del abrazo, que rompiéndonos nos junta y perdiéndonos nos encuentra y acabándonos nos empieza. Pequeña muerte, la llaman; pero grande , muy grande ha de ser, si matándonos nos nace.
Eduardo Galeano

Non ci dà sorriso l'amore quando arriva nel più profondo del suo viaggio, alla massima altezza del suo volo: nel momento più profondo, nel momento più alto, ci strappa gemiti e lamenti, grida di dolore, benché sia giubilante dolore, la qual cosa, a pensarci bene, non ha nulla di strano, perché nascere è un'allegria che duole. Piccola morte, chiamano in Francia il culmine dell'amplesso che annullandoci ci unisce e perdendoci ci trova e finendoci ci incomincia. Piccola morte, la chiamano; ma grande, molto grande dev'essere, se ammazzandoci ci fa nascere.
Eduardo Galeano
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En tiempos de encuentro y de abrazos, la lucha por aquello en que creemos nos arrebata a pedazos las mezquinas certezas cotidianas y nos arroja impiadosa al universo de la incertidumbre.
Se requiere el valor que a veces falta, y resulta imprescindible la cercanía de los que comparten nuestros sueños.
Porque el encuentro en el abrazo con los otros, nos devuelve siempre renacidos, apostamos a la vida aunque nos rompa una y mil veces en pequeñas muertes necesarias.
Susana B. Etchegoyen

In tempi di incontri e di abbracci, la lotta per quello in cui crediamo manda in frantumi le meschine certezze quotidiane e impietosa ci getta nell'universo dell'incertezza.
Si richiede il valore che a volte manca, e risulta indispensabile la vicinanza di quanti condividono i nostri sogni.
Perché l'incontro nell'abbraccio con gli altri sempre ci restituisce rinati, scommettiamo sulla vita benché ci rompa una e mille volte in tante piccole morti necessarie.
Susana B. Etchegoyen

5 commenti:

  1. Ma petite mort...

    "Io muoio
    Muoio dentro al canale
    Mi asperge con acqua bianca il cielo
    Acqua o seme virile
    Liquido amniotico o indumento
    E muoio
    Muoio nella struttura sferica di una notte ostetrica
    A cui segue rinascita
    Muoio sopra pelle di antilope
    Mi spoglio per entrare nel tuo fonte battesimale
    E farmi coprire di amnione
    Non segue ragione
    Così, nata dalla tua bocca
    Mostrandomi per morire alla condizione umana.."


    Ma petit mort, en toi.
    Ma vie, ma émotion, ma chaleur.
    Till the next...Inside

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  2. Ehhh...Erminia.
    Tú tú tú, qué eres!
    :-) Ciao, D.

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  3. Ehhh Tu..Tu..Tu...copione ;-))
    Eh già: il sesso degli angeli...
    Che cosa sei!
    Ciao, A.
    Till the next...

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  4. Conoscevo già la tua collega. Me l'hanno presentata le sorelle Brontë ;-)
    Noi.. Noi.. Noi..
    Noi dovremmo quotare le nostre menti in Borsa, alzeremmo l'indice Mib di 500 punti! (come dice Guido Anemone per i "massaggi" di Bertolaso).
    Ciao, D.
    Ps Sesso degli angeli? Sono un esperto in materia, un arcangelo...

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  5. Tu, superlativo assoluto...
    And no more words.

    Till.....Inside

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