Metafore & Metamorfosi (maggio)

NO BRAVERY


Sì, l'uniforme è mia... (D*)

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MENO MALE CHE SILVIO C'E'

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TELECOM(ICA)

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(l'audio è mono, solo canale dx)

Una semplice analisi dei bilanci di questi anni dimostra che la privatizzazione di Telecom Italia ha spogliato la società di miliardi di euro di ricavi, di decine di migliaia di posti di lavoro e ha trasferito nelle scatole cinesi gran parte dei suoi profitti attraverso i dividendi. E’ facile farla, questa analisi, basta un ragioniere, non c’è bisogno della Consob o del Governo o delle società di revisione.
Presunti manager con le pezze al culo hanno indebitato l’azienda con l’aiuto delle banche e nella totale assenza della Consob e dello Stato per fare esclusivamente i loro interessi. La Rete è in condizioni spaventose, servono almeno dieci miliardi di euro per i primi investimenti.
Oggi però non voglio parlare di numeri, ma di altro: dello spionaggio industriale, della Consob, delle scatole cinesi e della Borsa, la Chicago degli anni ’20 di Guido Rossi. Indovinate chi è Al Capone?
Decine di migliaia di persone sono state spiate, tra questi giornalisti economici come Massimo Mucchetti per le sue analisi sulla gestione Telecom, consiglieri di amministrazione della Telecom, amministratori di aziende, come Colao di RCS prima di essere licenziato, semplici cittadini per lettere di protesta per il malfuzionamento della rete inviate a Tronchetti e anche un comico, il
sottoscritto, con un dossier “B.Grillo”. Il Tribunale del Riesame di Milano ha scritto nello scorso mese di febbraio: “La Security di Telecom-Pirelli ha avuto modo di avere a propria disposizione una risorsa tale da consentire facilmente l’acquisizione di notizie privilegiate nell’interesse del gruppo, inteso sia come ente giuridico sia come gruppo dirigente” e ha rilevato che: “la vastità dell’intrusione indebita nei segreti della vita altrui si è manifestata in una davvero allarmante trama di acquisizione di informazioni riservate da utilizzare contro importanti personaggi dell’imprenditoria, del giornalismo e della politica italiana, prima di incontri che l’alta dirigenza aveva in programma con questi personaggi”.
Gli ex responsabili della sicurezza Telecom: Tavaroli, Ghioni e altri sono in carcere. Un loro collega, Adamo Bove si è apparentemente suicidato e suo padre, Vincenzo Bove, ne attribuisce la morte alle calunnie create ad arte in Telecom.
L’alta dirigenza Telecom è qui, si chiama Carlo Orazio Buora, Marco Tronchetti Provera, Riccardo Ruggiero. A loro chiedo: “A chi rispondeva la Security? All’usciere della Pirelli? Voi dove eravate?
Supponiamo che la dirigenza non ne sapesse nulla. Tutto può essere. Però, dopo una prova di incapacità manageriale di questo livello, il gruppo dirigente doveva essere cacciato, o dimettersi, come si usava una volta, e non farsi più vedere. Ma è ancora qui, perchè è ancora qui? Forse ci sono dei dossier sparsi per il mondo sui nostri politici? O forse perchè il deus ex machina Tronchetti era sia presidente, sia azionista di controllo della stessa società e non poteva licenziare sé stesso? Un personaggio che dispone della più grande azienda del Paese con lo 0,11 per cento delle azioni.
Io ho pensato allora che con lo 0,12 potevo impadronirmi di Telecom, licenziare il consiglio di amministrazione e poi riconsegnare ai legittimi azionisti, che rappresentano l’82% delle azioni, la società. Ho lanciato una richiesta di interesse per verificare la volontà di delegarmi da parte dei piccoli azionisti. La Consob è subito intervenuta inviandomi una serie di lettere per spiegarmi il processo da seguire e intimarmi di non fare errori. Ho ricevuto migliaia di adesioni, ma l’iter è così burocratico e complesso che non sono riuscito a rappresentarli in questa assemblea. Voglio rassicurare però la Consob che ci riuscirò per la prossima, che a lei piaccia o meno. Cos’è la Consob? Dov’era la Consob in questi anni? Parmalat, Cirio, Banca Popolare di Lodi e i conflitti di interessi palesi tra società con gli stessi consiglieri di amministrazione che comprano e vendono da sé stessi come è successo tra Telecom Italia e Pirelli Real Estate con la cessione di immobili. Lamberto Cardia, presidente della Consob, esisti davvero? Dove sei oltre che nelle lettere che invii a me e ad Antonio Di Pietro. Molti piccoli azionisti vorrebbero conoscerti di persona, farti qualche domanda.
La Borsa italiana è un luogo in cui si può investire tutto quello che si può perdere. Non un euro di più. Si invoca il mercato in questi giorni, ma cos’è in Italia il mercato? Un club di personaggi che vivono nei consigli di amministrazione e che decidono tutto, alcuni presenti in 5,6,7 consigli.
Personaggi che hanno il controllo di grandi aziende con percentuali da prefisso telefonico. Chiedo ancora alla Consob perchè esiste Olimpia, una scatola vuota posseduta all’80% da Pirelli? Olimpia controlla Telecom Italia. Non dovrebbe essere consolidata con tutti i suoi debiti in Pirelli? Lo spieghi a me, a un semplice ragioniere che fa il comico, caro presidente Cardia, perchè non è avvenuto? Dov’è la famosa public company con cui si sono riempiti le bocca i politici? I piccoli azionisti non hanno una reale capacità di rappresentanza.
Cosa intende fare il Governo a proposito? Quali leggi vuole adottare? E le associazioni di difesa dei consumatori dove sono? Sotto il tavolo ovale?
Telecom, in quanto azienda di servizi, la gestisca chi ha capitali e idee. Nessun imprenditore italiano ha insieme queste due qualità. Ma l’infrastruttura di rete è dello Stato, figlia di generazioni di italiani che hanno pagato le tasse e i canoni. Tronchetti vuole farsi pagare il premio di controllo da America Movil e da A&T e passare la mano incassando tre euro per le azioni di Olimpia quando il valore del titolo è solo di 2,3 euro. Lui incassa, i piccoli azionisti stanno a guardare.
Lo Stato dovrebbe porre dei paletti prima che avvenga questa cessione e non mi si parli ancora della sacralità del mercato. Di quale mercato? Quello del pesce è molto più rispettabile di Piazza Affari con le regole attuali. La rete va scorporata dai servizi e resa accessibile a tutti. Chi compra il 66% di Olimpia avrà il 12% delle azioni e deve contare solo il 12%. Non un decimale in più. Le scatole cinesi vanno abolite o rese fiscalmente non redditizie.
Vorrei chiudere questo intervento con un appello alla dignità della direzione di Telecom Italia: si dimetta, è il miglior servizio che può fare all’azienda e al Paese.
(estratto dell'intervento all'assemblea Telecom Italia)

Beppe Grillo


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EVVIVA LU CENTRUDESTRA

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Dove sta scrittu?
Che la musica popolare è solo di Sinistra?
Sentite quant'è bella, uscite dalla finestra,
arriva la tarantella... de lu centrodestra.

Evviva Berlusconi e lu capitalismu,
le società per azioni, evviva lu cunsumismu,
evviva pure Maroni e lu federalismu,
evviva la Carfagna....
Evviva la fregna!

Evviva li stranieri evviva l'integrazione,
ma solo se so' femmine e solo quelle bone,
evviva lu parlamento che bella istituzione,
ci vai 'na volta al mese e ti fotti la pensione.

Evviva Brunetta, persona come si deve,
evviva tutti e sette, evviva Biancaneve!
Evviva La Russa che sa fare la difesa,
e Matteoli che sa fare strade e viali,
evviva Tremonti che sa fare bene i conti,
e la Gelmini che sa fare li ...
... le riforme.

A noi ci piace lu grembiulu
e lu maestro sulu
Maestri?.... Andassero a fanculu.

Evviva lu centrudestra!!

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I LOVE BERLUSCONI

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C'E' CHI PUO' E CHI NON PUO'...

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Non si può
andare in giro in volo e mai con il metrò,
avere un bel conto in banca per rilassarsi un po',
comprare 10 case sparse in tutto il mondo no... Non si può.

Non si può
mandare a quel paese chi non è cortese,
e andare a cena fuori più di una volta al mese,
e non badare a spese non si può,
a meno che tu non sia..
il presidente del consiglio o sua figlia o suo figlio,
il ministro degli interni o sua moglie e tutti i suoi fratelli,
l'allenatore della nazionale o meglio ancora il cardinale...

Barabba, Barabba, Barabba...

Non si può
avere le foto scandalistiche sui giornali,
le tette di tua moglie al vento proprio non si può
portarsi a letto le ventenni quando hai settant'anni e fare i danni,
non si può fare colazione in camera ogni mattina
e per curarsi bene avere una sola medicina
di marca colombiana, non si può.
A meno che tu non sia...
il presidente del consiglio o sua figlia o suo figlio,
il ministro degli interni o sua moglie e tutti i suoi fratelli,
l'allenatore della nazionale o meglio ancora il cardinale...

Barabba, Barabba, Barabba...

Il presidente del consiglio o sua figlia o suo figlio,
il ministro degli interni o sua moglie e tutti i suoi fratelli,
l'allenatore della nazionale o meglio ancora il cardinale...

W la democrazia, W la libertà! Lavoreremo per voi!!! Solo per voi!!! Ancora per voi!! Soltanto per voi!! W la democrazia!! !! Lavoreremo per voi!!
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THAT'S ALL FOLKS!


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L'IGNORANZA E L'OPPORTUNITA'

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In Italia il diritto di voto alle donne è stato introdotto nel 1946 e non nel 1960!
Invece il delitto d'onore, previsto e punito dall'art. 587 del c. p., venne abrogato e non abolito! La Carfagna, che oltre che fare il ministro è laureata in giurisprudenza, dovrebbe forse conoscere bene la differenza. E venne abrogato nel 1981 (L. 5.10.1981 n. 442) e non nel 1980! (D)

Ps La Carfagna s'è laureata "su carta velina" all'Università di Salerno con una "tesina" su Diritto d'informazione e sistema radiotelevisivo.

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Sinceritù,
io stavo a pettinà le bambole,
ora mi chiamano onorevole,
lavoro per la Libertà.

Sinceritù,
restavo lì a buona domenica,
esempio di omissione tragica,
di pari opportunità.

Un fisico da ballerina,
la laurea su carta velina,
io tutta estetista e chirurgo,
son pronta per Roma e Strasburgo.
C'è chi perde tempo a studiare,
pensando poi di lavorare,
invece di fare l'amore
tre ore, tre ore, tre ore,
e io...
sono sempre più magra,
e tu....
uomo senza viagra,
toccarsi....
Per un mio calendario
non voglio un rapporto precario,
non sono Veronica Lario.

Sinceritù,
io stavo a pettinà le bambole,
ora mi chiamano onorevole,
combatto per la Libertà...

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