No estoy ya aquí

No estás ya aquí

No estás ya aquí. Lo que veo
de ti, cuerpo, es sombra, engaño.
El alma tuya se fue
donde tú te irás mañana.
Aún esta tarde me ofrece
falsos rehenes, sonrisas
vagas, ademanes lentos,
un amor ya distraído.
Pero tu intención de ir
te llevó donde querías
lejos de aquí, donde estás
diciéndome:
«aquí estoy contigo, mira».
Y me señalas la ausencia.

Pedro Salinas
























Non sei più qui

Non sei più qui. Quel che vedo
di te, corpo, è ombra, inganno.
Se n'è andata la tua anima
dove tu sarai domani.
Mi offre ancora il pomeriggio
false garanzie, sorrisi
vaghi, e cenni rallentati,
un amore ormai distratto.
Ma l'intenzione d'andare
ti portò dove volevi,
via da qui, dove ti trovi
e mi dici:
"eccomi qui con te, guarda".
E mi indichi l'assenza.

Pedro Salinas

2 commenti:

  1. L'assenza...!
    Cosa c'è di più doloroso e presente in ogni tuo pensiero...?

    Ciao Paul

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  2. Dolorosa assenza di Umanità. Non c'è più Umanità...
    Come Diogene giro con una lampada informatica in cerca di Umanità. Non ce n'è traccia.
    C'è quella che glorifica i santi e dimentica d'essere semplicemente umana (il Vangelo lo conosco già, anche in aramaico, grazie).
    C'è quella che gira come una trottola e mi fa il resoconto dei suoi viaggi passati presenti e futuri che sembra la guida del Touring Club o la Guida Michelin (io sono un "gitano sedentario" e preferisco i viaggi dell'anima).
    C'è quella che mi informa del fatto che per il suo equilibrio ormonale è richiesta una scopata al mese (ma io mica sono endocrinologo!).
    C'è quella che si sente tanto zen e gran sacerdotessa (ma io preferisco sparargli piombo a una persona, piuttosto che le sue puttanate).
    C'è quella che fa la psicologa da tre soldi e mi interpreta anche i sogni (poi me li vado a giocare al lotto, ma non vinco mai).
    C'è quella che non sa dove sta di casa, ma è come se sapesse già tutto di me (io che porto pure il passamontagna o il casco!).
    C'è... C'è... C'è di tutto nel web, ma non Umanità.
    Mi ricorda tanto quel tizio che chiese una volta ad uno: “dimmi di te”. E subito quello di rimando iniziò: “Io faccio l'architetto..”
    “Ma io non ti ho chiesto che fai. Dimmi di te..”
    E quello allora: “Io mi chiamo...”
    "Ma io non ti ho chiesto come ti chiami. Dimmi di te...”
    E sempre ancora così: “Vivo a.. Sono fidanzata (o sposata, o divorziata)... Mi piacerebbe... Vorrei... Tu sei...” e così via.
    Ma io dico: “DIMMI DI TE!” Ogni volta niente, nada, zero... Eccola l'assenza!
    Dov'è l'Umanità? Dove siete tutti? CHI siete?

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