Forza Merda

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Il leader della Sinistra incontra il leader della Destra per discutere di regole democratiche. Se gliene importasse davvero qualcosa invece di discuterne le rispetterebbero e basta. In realtà si incontrano per legittimarsi a vicenda, in un Paese dove la politica è completamente delegittimata.
Il governo di Destra ha fatto la riforma Biagi e quello di Sinistra invece di cambiarla, come aveva dichiarato nel programma, ha fatto il condono alle aziende che precarizzano il lavoro.
Il governo di Destra ha fatto leggi “ad personam” e quello di Sinistra né le ha modificate né ha risolto il “conflitto di interessi”.
Il governo di Destra ha portato l'Italia in guerra e quello di Sinistra ha aumentato il finanziamento all'eroica impresa militare, alla faccia dei pacifisti.
Da un governo all'altro non è cambiato nulla. Bene! Sono felice di vivere ancora in un Paese di Merda.
Da dove deriva questa felicità? Mi presento. Io sono un industriale di merda, produco merda, distribuisco merda, vendo merda all'ingrosso e al dettaglio. Mi è bastato osservare quanta merda c'è nel mondo. Essa è un elemento presente ad ogni livello della nostra società. Ci sono persone che vivono in case di merda, costruiti in quartieri di merda. Abitazioni che lasciano la mattina per andare a fare lavori di merda, alle dipendenze di padroni di merda. Per molti la vita stessa è una vita di merda.
E tutta questa merda è in balia degli eventi, così io l'ho raccolta e ne ho fatto un prodotto tutelato. Oggi la merda ha un marchio e io sono il padrone. Forse avrete fatto caso che abbiamo già incominciato da tempo a sostituire numerosi oggetti, concetti, realtà con realtà, concetti e oggetti di ...merda.
Vi ricordate com'era la scuola qualche anno fa? Beh, adesso è diventata una scuola di merda.
Vi ricordate com'erano gli ospedali? Oggi sono ospedali di merda.
Io sono un'industriale di merda, io produco merda, io distribuisco merda, vendo merda al dettaglio e all'ingrosso. La merda da me prodotta è ovunque. Tra pochissimo tempo sarà indispensabile com'è ora il petrolio. E come il petrolio io comincerò a produrne sempre di meno, e ad applicare restrizioni e controlli, in maniera da far salire il prezzo: 50 dollari un barile di merda, 60, 70, 80, 100 dollari per un barile di merda. Servirà sempre più merda per fare prodotti di merda, da trasportare su strade di merda, con automobili e camion e aeroplani di merda, che producono un'aria di merda, finanzieri e politici di merda gestiranno banche di merda e assicurazioni di merda con i quali la gente perderà capitali e dignità. Il contribuente affogherà nei propri debiti, sarà con la merda fino al collo. E ciò, tutto ciò, accadrà nel sofisticato silenzio della confusione mediatica. Ci sarà un momento che qualcuno potrà fermarsi, ma non lo farà. Non lo faranno gli intellettuali, che parlano un linguaggio di merda, né i giornalisti, pagati da editori di merda per scrivere su giornali di merda.
La merda sarà ovunque e sarà indispensabile per fare ogni cosa. Allora noi chiuderemo il rubinetto. Sarà complicato. Sarà complicato perché la merda, a differenza del petrolio, è inesauribile e prodotta da tutti. Ovviamente la Chiesa sarà al nostro fianco. Una schiera di sacerdoti, stregoni, dai maggiori monoteismi ai più piccoli animismi e superstizioni di carattere etnico regionale, saranno con noi. Parleranno ai poveri, li convinceranno ad indossare cinture di stiticità, mutande blindate che occludono l'ano. Convinceranno i poveri a non cacare come li hanno convinti a non farsi le pippe. Diranno: chi caca diventa cieco. Col tempo la razza si evolverà e continueranno a cacare soltanto i ricchi. Chi continuerà a detenere il potere della defecazione diventerà la nuova aristocrazia, una classe che avrà nel proprio stesso corpo una zecca inesauribile: produrrà il capitale ogni mattina, dopo il caffè e la sigaretta. Saranno i nuovi nobili, e come nel passato si distingueranno per una precisa peculiarità naturale e organica. Una volta era il sangue blu, da quel momento sarà la merda. I poveri, invece, non avranno accesso a questo prezioso capitale: i poveri nasceranno senza culo.
Io ricordo una vecchia battuta. Diceva: la vita è come la scaletta delle galline, corta corta e piena di merda. Beh, allora io vi annuncio che anche io ho fondato un nuovo partito e quella scaletta sarà la nostra bandiera, il nostro simbolo. Quelle galline cacone saranno il mio staff elettorale, la futura classe dirigente.
Gioite, il futuro è una merda e lo stiamo costruendo per voi.

Ascanio Celestini

2 commenti:

  1. dunque... ancora m...a,è un pezzo che i rubinetti si sono rotti... avoglia quanta ne arriverà ancora..... mahhhhh... ciao R

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  2. Infatti, l'unica reazione sensata è essere "schifati".
    Sto seriamente pensando di organizzare un movimento politico insurrezionale, girare l'Italia armato e col passamontagna, organizzare iniziative di resistenza etica e "umanista", mobilitare le masse, boicottare tutti i partiti, la grande finanza e le istituzioni, e dimostrare una volta per tutte cosa vuol dire essere "una persona degna", uno a cui non gliene frega niente nè dei soldi (corruzione), nè dei letti e delle troie (depravazione), nè delle poltrone (ambizione).
    Quasi quasi...
    Ciao, D.

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